Milazzo

 

Città della Sicilia in provincia di Messina, posta 28 Km a Nord del capoluogo alla base del promontorio omonimo che si protende nel mar Tirreno. E' uno dei principali porti dell'isola che, oltre a favorire il ruolo commerciale della città, che serve la fertilissima piana di Milazzo ( soprattutto prodotti ortofrutticoli e vite ), ha determinato il sorgere di numerose industrie, attive nei settori petrolchimico, chimico, meccanico e alimentare. Notevole rilevanza economica hanno inoltre la pesca e il turismo; Milazzo è tra l'altro il principale centro di imbarco per le isole Eolie. La cosiddetta Città Murata, posta sull'altura del promontori e corrispondente all'antica acropoli greco-romana, è dominata dal castello, iniziato dagli arabi, ampliato da Federico II nel sec. XIII e cinto di mura dagli spagnoli nel sec. XV che sistemarono il gotico portale d'ingresso rinserrato tra due tozzi torrioni ( foto 164 ), vi è il duomo vecchio,nobile architettura tardorinascimentale del fiorentino Camillo Camilliani ( fine del ‘500 ). Al di fuori delle mura spagnole sorge la Città Alta , di origine medievale, dove si trovano diversi edifici cinquecenteschi. Fra i monumenti della “ città alta “è la chiesa-santuario di S. Francesco da Paola, con elegante facciata settecentesca (foto 165 ). Nella Città Nuova, che sorge invece in pianura, sorgono numerosi palazzi barocchi. Il duomo nuovo ( 1937-52 ) adorno di pitture di Antonello da Saliba e Antonino Giuffrè, pittori messinesi dell'età rinascimentale.
NOTIZIE STORICHE: E' l'antica Mylae, fondata nel 716 a . C. da Zancle (Messana ), da cui in seguito dipese. Nel 426 a . C. lo stratego ateniese Laghete conquistò Milazzo e costrinse gli abitanti a partecipare alla spedizione contro Messana , che si arrese. Ma l'anno successivo questa defezionò da Atene, il che www.paneraiswissclone.info determinò nello stesso tempo la liberazione di Milazzo. Nel 394 i regimi, in lotta con Messana alleata di Dionisio, stabilirono in Milazzo gli abitanti superstiti delle città di Nasso e Catana, distrutte dal tiranno di Siracusa nel 403. Nel 315 fu conquistata da Agatocle di Siracusa; ma ritornò sotto Messana, conquistata dai mamertini. Fu liberata da Gerone II, che vinse i mamertini presso il fiume Longano nel territorio di Milazzo. Nel 260 a . C. si svolse presso il suo porto il primo vittorioso scontro navale dei romani agli ordini di Gaio Duilio contro la flotta cartaginese. Presso M. Agrippa, nel 36 a . C. vinse in battaglia navale Sesto Pompeo. Milazzo fu un prospero centro per tutta l'età imperiale. Decadde sotto i saraceni, fu ricostruita da Ruggero I conte di Sicilia nella seconda metà del sec. XI;fu fiorente sotto i normanni e sotto la successiva dominazione sveva e aragonese.Nel 1268 Corradino di Svevia vi portò un importante vittoria sugli Angioini;nel 1326 fu conquistata e saccheggiata da Roberto re di Napoli e nuovamente nel 1341. Gli spagnoli cacciati dalla città nel 1713, tentarono invano di riprenderla nel 1718 ai piemontesi e agli imperiali. Nel territorio di Milazzo Garibaldi riportò, nel 20 luglio 1860, la vittoria decisiva sui Borboni, ponendo così le premesse dell'annessione della Sicilia al regno d'Italia.